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13° Gp
NOBILI RUBINETTERIE - 2a Coppa Città di
Stresa - Gatto, sprint vincente sul Lago
Maggiore |
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Arona, 20 giugno 2010
È di Oscar Gatto la ruota più veloce
sulle rive del Lago Maggiore. Il
venticinquenne velocista trevigiano (è nato
il 1° gennaio 1985), infatti, ha vinto il
13° Gp Nobili Rubinetterie - 2a Coppa Città
di Stresa, organizzata dall’A.c. Arona,
precedendo nell’ordine il brasiliano Fisher
ed il veneto Dall’Antonia. Per Gatto,
portacolori della ISD Neri, si tratta della
prima vittoria stagionale e della seconda in
carriera (la prima è stata una tappa del
Giro di Sardegna 2009), alle quali bisogna
aggiungere la cronosquadre della Settimana
Coppi&Bartali 2009. |
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(foto Riccardo Scanferla) |
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La cronaca
La corsa, che ha preso il via dallo
stabilimento Fontaneto Ravioli di Fontaneto
d’Agogna (No), si è animata al km 33 con
la fuga promossa Borchi (De Rosa Stac
Plastic), Di Paolo (Acqua&Sapone),
Bertogliati (Androni Diquigiovanni), Kondrut
(ISD Neri), Gaia (Colnago CSF), Di Lorenzo (Zheroquadro)
e Agosta (CDC Cavaliere): i sette sono stati
ripresi dopo oltre un centinaio di
chilometri di fuga, poi nell’ultima discesa
di Someraro la corsa è “esplosa”.
All’attacco sono andati Caruso,
Ermeti, Brambilla,Mate e Huzarski, raggiunti
poco dopo da altri 36 corridori. Dietro,
inutile la rincorsa promossa dalla Garmin
Transitions che ha cercato di portare in
volata Farrar. Sul lungolago di Stresa,
grande volata di Gatto e champagne per il
team ISD Neri.
Ordine d’arrivo
1. Oscar Gatto (ISD Neri) km 168,2 in
4.01’22”, media 41,812 kmh
2. Murilo Fisher (Garmin Transitions) st
3. Tiziano Dall’Antonia (Liquigas Doimo) st |
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leggi il comunicato [pdf]
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13° Gp
NOBILI RUBINETTERIE - 7a Coppa Papà Carlo.
Brilla la stella di Gianluca Brambilla |
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Si conferma straordinaria
palestra di talenti, il Gran Premio Nobili
Rubinetterie - Coppa Papà Carlo, disputatosi
oggi ad Arona: a cogliere il successo oggi,
sul colle di San Carlone ad Arona, è stato
Gianluca Brambilla neoprofessionista della
Colnago CSF. Davvero eccellente la corsa del
vicentino che, dopo aver rischiato nella
discesa di Oleggio per rientrare sul
fuggitivo Matteo Montaguti, negli ultimi
trecento metri ha sfruttato le sue doti da
scalatore per andare a cogliere il suo primo
successo nella massima categoria. Alle sue
spalle, nell’ordine, il veronese Francesco
Bellotti (Liquigas Doimo) e il romagnolo
Matteo Montaguti (De Rosa Stac Plastic).
L’atteso Ivan Basso ha sostenuto un test
importante pedalando in testa al gruppo per
tutta la corsa e concludendo a quattro
minuti dal vincitore. |
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(foto Riccardo Scanferla) |
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La
cronaca
L’azione che ha caratterizzato
gran parte della corsa è scattata al km 35
ed è stata promossa da Alessandro Donati
(Acqua&Sapone), Bartosz Huzarski (ISD Neri),
Matteo Montaguti (De Rosa Stac Plastic) e
Alessandro Raisoni (Carmiooro NGC).
I quattro hanno avuto un vantaggio massimo
di 4’35” al km 82. Il primo a staccarsi è
stato Raisoni al km 130, proprio mentre alle
spalle dei fuggitivi si formava un gruppetto
di sette atleti, vale a dire Francesco
Bellotti (Liquigas Doimo), Riccardo Chiarini
(De Rosa Stac Plastic), Gianluca Brambilla (Colnago
CSF) , Giuseppe Muraglia e Luca Zanasca (Cdc
Cavaliere), Travis Meyer (Garmin Transitions)
e Fabrice Piemontesi (Androni Diquigiovanni).
Nel finale Montaguti è rimasto il solo
fuggitivo al comando ed è stato raggiunto da
Brambilla a cinque chilometri dal traguardo.
Ordine d’arrivo
1. Gianluca Brambilla (Colnago CSF)
km 178,8 in 4.22’36”, media 39,700 kmh
2. Francesco Bellotti (Liquigas Doimo) a 2”
3. Matteo Montaguti (De Rosa Stac Plastic)
st |
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video diretta RAI 3 -
tg VCO -
leggi il comunicato [pdf]
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